Nel 2017 Pasquale Mesiano avrebbe tentato di imporre ai fornai di venderlo ai supermercati a due euro e cinquanta al chilo, ma non tutti sottostavano al suo diktat. Ecco cosa emerge dalle carte dell'inchiesta Maestrale-Carthago (ASCOLTA L'AUDIO)
L’inchiesta aveva coinvolto 84 persone, 62 delle quali sottoposte a misura cautelare con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di cocaina
Grazie agli stretti legami con i clan calabresi, il boss si sarebbe rifugiato tra Lamezia Terme e Cosenza. Qui avrebbe portato avanti diversi affari legati al traffico di droga e anche alla realizzazione di un villaggio turistico
L’ex capo dipartimento dell’Asp vibonese è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Avrebbe “acquistato” pacchetti di voti per favorire il suo rampollo Vincenzo, ex consigliere regionale, in diverse competizioni elettorali (ASCOLTA L'AUDIO)
L'inchiesta eseguita questa mattina ha consentito di mappare la nuova geografia criminale nei comuni di Mileto, Filandari, Zungri, Briatico e Cessaniti. Le accuse della Dda per le presunte infiltrazioni negli enti locali, nell'Azienda sanitaria provinciale e nella gestione dell'accoglienza migranti (ASCOLTA L'AUDIO)
Il professionista Tiberio Sorrenti è coinvolto nell’inchiesta della Dda di Reggio Calabria Pecunia olet e accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e concorso in estorsione aggravato dal metodo mafioso. È imputato davanti al collegio del tribunale di Palmi
Dagli atti d’indagine emergono le storie di imprenditori del Tirreno cosentino che tentano di sfuggire al pagamento del pizzo e di altri che si consegnano invece ai loro aguzzini (ASCOLTA L'AUDIO)
L'ex parlamentare di Fi era stato scarcerato dopo oltre tre anni di detenzione prima dietro le sbarre e poi ai domiciliari. La decisione degli ermellini ariiva dopo un precedente rinvio
Regge l'impianto accusatorio messo in piedi dalla Dda di Catanzaro. Alla sbarra le cosche Mancuso di Limbadi, Accorinti-Bonavita-Melluso di Briatico, Il Grande di Parghelia. In alcuni casi è scattata la prescrizione del reato
VIDEO | Il procuratore di Catanzaro ha partecipato a un evento promosso dalla Fondazione Magna Grecia alla Camera dei deputati: «Ai tavoli con la Dea e l’Fbi l’Italia dava le carte ma poi non abbiamo investito nelle nuove tecnologie e siamo rimasti indietro, mentre Paesi come il Costa Rica hanno bucato i server dei narcotrafficanti» (ASCOLTA L'AUDIO)
VIDEO | Il procuratore aggiunto di Catanzaro in conferenza stampa parla dell’inchiesta che ha portato all’incriminazione di 37 persone accusate di associazione mafiosa e una sfilza di altri reati: «Cosca legittimata dai vertici della criminalità di Cosenza» (ASCOLTA L'AUDIO)
Materiale estremamente interessante per gli inquirenti quello che è stato trovato addosso al 49enne al momento dell’arresto, nel suo covo e nell’appartamento della moglie. Nella foto che lo ritrae in abiti clericali, appaiono anche un sacerdote e altri due uomini. Ecco tutto ciò che è stato rinvenuto
VIDEO | Nell'anniversario della scomparsa dell'imprenditrice vittima di lupara bianca un nuovo presidio per intrecciare dolore e speranza nella direzione di una economia libera dalle agromafie
VIDEO | Ecco l’informativa del Ros depositata al maxiprocesso. I carabinieri avevano messo una microspia anche in casa della madre, ma è monitorando un nipote che sono arrivati all’arresto dell’ex superlatitante, che riappare nelle sue sembianze (senza barba e occhiali) sui monitor dell’aula bunker (ASCOLTA L'AUDIO)
Negli anni i commissari inviati dalle Prefetture nelle stanze dei bottoni delle Aziende sanitarie provinciali hanno rilevato consolidate pratiche predatorie messe in opera dalle cosche. Ecco in sintesi come, quando e dove (ASCOLTA L'AUDIO)
VIDEO | L’intensa manifestazione stamani a Gerocarne. Don Comerci: «Lui è vivo, nell’amore di Dio e nei nostri ricordi». Martino: «L’ho promesso a mio figlio, non mi fermerò perché io sono il papà»
L'obiettivo dei sicari era il marito della vittima, Salvatore Maritato, presunto esponente della cosca Forastefano. Oggi previsti autopsia e perizia balistica
L'imprenditore imparentato con i Pelle Gambazza di San Luca è accusato di intestazione fittizia, reati tributari e autoriciclaggio. Un giro di denaro accumulato facendo sparire la quasi totalità dei contanti incassati. Intercettato, si lamentava dell’aumento dei pagamenti con Pos e dell’impossibilità di sottrarre al fisco quelle somme
VIDEO | Collabora ormai da quasi un mese ma i familiari non hanno inteso seguirlo. Prima di iniziare a parlare si è sottoposto a un intervento chirurgico