Facevano gola al narcos Salvatore Ascone, accusato del concorso nell’omicidio: la terra usata per ostentare potere, pascolare gli animali e sotterrare bidoni pieni di soldi, droga e armi
Il provvedimento riguarda un 52enne originario di Platì. Avrebbe intestato a prestanomi una serie di imprese da lui amministrate per aggiudicarsi subappalti nell’ambito di opere pubbliche
Non solo rifiuti, appalti e racket. Usucapioni simulati, scartoffie e testimoni falsi: ecco come i mafiosi sono diventati latifondisti. E quando la Squadra mobile intervenne si ritrovò con le mani legate
Secondo il tribunale di Verona il fatto non sussiste. L’uomo è già stato condannato in via definitiva a 7 anni e dieci mesi di reclusione in quanto ritenuto il referente della 'ndrina del Crotonese
Tra gli imputati Gaetano Bandiera, il boss ora ai domiciliari per curarsi e il figlio Cristian, per cui la Procura ha chiesto la pena più alta. La sentenza attesa a novembre
Il ministro dell'Interno ha commentato i risultati dell'operazione con cui questa mattina sono state eseguite 52 misure cautelari: «Tutte queste azioni sono il segno di un impegno corale nel contrasto all'illegalità»
VIDEO | Le investigazioni avrebbero documentato anche l’esistenza dell'alleato gruppo criminale di Cerva e la sua influenza sull'amministrazione comunale: in occasione delle elezioni del 2017 si sarebbe occupato di procacciare voti per alcuni degli indagati. Il sindaco, un assessore e un consigliere sono finiti ai domiciliari
Le congratulazioni del presidente della Regione a Dda e carabinieri per l'operazione che ha portato all'arresto di 44 persone accusate di associazione a delinquere e di altri reati gravi
VIDEO | Oltre 400 militari stanno eseguendo su tutto il territorio nazionale un’ordinanza cautelare nei confronti di 52 persone. Coinvolti anche amministratori locali del Catanzarese
L'imprenditore catanzarese, entrato nel 1997 nel programma speciale di protezione, commenta l'idea di una legge che premi chi si oppone alla criminalità organizzata. Anche lui sotto scorta, Pino Masciari racconta l'isolamento di chi resiste: «Restituite la vita a chi denuncia»
L'imprenditore che si è ribellato al racket e oggi vive sotto scorta ha suggerito ai componenti della Giunta e del Consiglio regionale di introdurre delle premialità per chi denuncia la criminalità organizzata. Il plauso e il sostegno di Bevacqua e Irto (Pd), di Lo Schiavo (Misto) e Tavernise (M5s)
Il 25 giugno 2009 a Crotone la ‘ndrangheta aveva deciso di ammazzare un soggetto “emergente” della criminalità locale ma assassinò anche il povero ragazzino di 11 anni
Il giudice questa mattina ha inflitto 17 condanne tra le quali anche quelle a 16 anni e 6 mesi per Domenico Carzo e a 12 anni e 2 mesi per Vincenzo Carzo, figli di Antonio, e ha pronunciato due sentenze di assoluzione
VIDEO | I testimoni di giustizia sono spesso emarginati e umiliati anche dallo Stato. La bozza inviata al governatore Occhiuto, al presidente Mancuso e ai componenti di giunta e consiglio regionale: «Punteggio aggiuntivo nelle gare d’appalto e nelle graduatorie per contributi e sussidi pubblici»
L’uomo venne ucciso dalla ‘Ndrangheta nel 1990 mentre si recava al lavoro. Per il delitto vennero condannati i mandati Antonio e Domenico Papalia, e Franco Coco Trovato così come gli esecutori materiali Antonio Schettini e Antonino Cuzzola
VIDEO | La figura dell'uomo è emersa nell’ambito delle operazioni denominate “Martingala” e “Planning”. Sequestrate 5 imprese operanti nei settori del commercio di elettrodomestici ed immobiliare, 7 immobili, 2 autovetture, 27 orologi di lusso e gioielli
Il figlio ribelle del boss di Briatico: «Guadagnavo mille euro al giorno». Su politici e imprenditori sospettati di collusione dice: «Il nostro potere derivava dal controllo morale sulle loro attività, non dal compenso»
Aquilano era finito in carcere a fine luglio 2022 in un'inchiesta della Dda di Milano. L'uomo gestiva un bar in via Manara, proprio a fianco al Palazzo di Giustizia del capoluogo lombardo
Da Nemea a Maestrale-Cartagho, passando per Petrolmafie fino Imponimento tra le inchieste del magistrato nominato a capo della Procura di Napoli. Ecco chi potrebbe prendere il suo posto a Catanzaro
La latitanza preventiva e l'intervento del presunto boss per risolvere la situazione. Al centro della vicenda Nicola Mammone, vicino a Cosimo Maiolo che è considerato come il mammasantissima della locale di Pioltello ed è stato condannato nei giorni scorsi nel processo milanese contro l'omonimo clan