Conclusi in Svizzera i colloqui tecnici tra Washington e Teheran. Nascono tavoli permanenti su nucleare, sanzioni, ricostruzione e attuazione dell'intesa. Ghalibaf annuncia lo sblocco di due tranche da 6 miliardi di dollari e rivendica un nuovo ruolo iraniano nello Stretto di Hormuz
Teheran chiede lo sblocco di una prima tranche da 24 miliardi di dollari, Washington frena. Dai sei miliardi custoditi a Doha ai fondi dispersi tra Cina, Iraq e Corea del Sud, la partita finanziaria pesa quanto quella sull'uranio e sullo Stretto di Hormuz
Un video immortala il presidente americano mentre sigla una copia, seduto a fianco a Emmanuel Macron a Versailles a margine del vertice del G7. Il segretario della Nato Rutte: «Ottimo, così s’indebolisce la capacità nucleare di Teheran»
Dopo la tregua tra Iran e Stati Uniti, Roma prepara il contributo alla futura missione internazionale di sminamento. I cacciamine sono già nel Corno d'Africa e potrebbero essere tra i primi mezzi impiegati nella missione internazionale per la riapertura dello Stretto
La firma dell’intesa tra Washington e Teheran apre una nuova fase in Medio Oriente. Trump rivendica il successo sulla questione nucleare e sulla riapertura dello Stretto di Hormuz, mentre l’Iran ottiene concessioni diplomatiche. Israele esce indebolito, mentre Pakistan e Qatar rafforzano il proprio peso internazionale
L’ex segretario di Stato Usa non si fida degli ayatollah e sprona gli Stati Uniti a un’accelerazione nel conflitto: «Siamo di fronte ad un bivio: chiudere gli occhi o completare il lavoro con l'Iran»
Il presidente americano sostiene che la Repubblica islamica abbia accettato di non sviluppare mai armi nucleari e prevede la riapertura dello Stretto di Hormuz. Da Teheran, però, arriva una smentita: l’accordo è ancora sotto esame e non è stata presa alcuna decisione definitiva.
Evento clou sarà l'Ultimate Fighting Championship con 14 star delle arti marziali miste. A Washington maxischermi sul National Mall dove si stima arriveranno oltre 125.000 fan. Biglietti finiti da settimane. Così il tycoon spera di recuperare consensi
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi: «Il memorandum di Islamabad non è mai stato così vicino alla conclusione. Una volta finalizzata la bozza sarà firmata da remoto»
Le Guardie Rivoluzionarie dichiarano di aver colpito 18 obiettivi militari statunitensi. Trump: «Israele non è coinvolto. Gli attacchi finiranno presto»
I raid degli Stati Uniti lungo lo Stretto di Hormuz in risposta all’abbattimento di un elicottero Apache. Le operazioni militari si sono concluse dopo aver colpito sistemi di difesa aerea, radar di sorveglianza e stazioni di controllo a terra
Oggi la riunione del Consiglio di sicurezza Onu sulle sanzioni a Teheran. Netanyahu intanto insiste: «Se ci colpiscono di nuovo reagiremo con forza perché abbiamo diritto all’autodifesa»
La morte del militare riaccende le preoccupazioni sulla sicurezza della missione internazionale. Israele invita i civili a non raggiungere le aree interessate dalle operazioni militari
Notte di tensione tra Washington e Teheran dopo i raid statunitensi sull’isola di Qeshm e la risposta iraniana contro obiettivi legati agli Usa nel Golfo. I pasdaran rivendicano danni alla V Flotta, ma gli Stati Uniti smentiscono. Nuovi scontri in Libano
Il presidente Usa avrebbe avuto una telefonata durissima con il premier israeliano per contestare l'escalation militare in Libano. Al centro dello scontro i raid su Beirut, le vittime civili e il rischio di far saltare i negoziati tra Washington e Teheran
Netanyahu: «Ho ordinato all'Idf di attaccare la periferia sud di Beirut». L’Europa chiede «di porre fine all’escalation militare e di rispettare la sovranità e l’integrità territoriale del Paese»
Netanyahu parla di una «svolta» nei combattimenti dopo la conquista del castello di Beaufort. Beirut denuncia una «feroce aggressione israeliana» mentre l’Onu convoca una riunione d’emergenza
Le immagini satellitari della Cnn mostrano come Teheran abbia rapidamente riaperto basi missilistiche sotterranee colpite dai bombardamenti mirati. Ripristinati gran parte degli ingressi e delle infrastrutture, i dubbi degli analisti sull’efficacia della strategia militare di Washington e Tel Aviv
Il presidente del Parlamento iraniano Ghalibaf: «Siamo concentrati solo sui risultati concreti da ottenere nei colloqui con gli Stati Uniti. Vogliono sottometterci con pressione economica e propaganda mediatica»
L'attacco contro la struttura di Ali Al Salem riaccende le tensioni tra Washington e Teheran mentre Trump prende tempo sull'ipotesi di un accordo con la Repubblica islamica