Richiesta milionariaIndagini della Guardia di finanza e contestazione della Corte dei conti contro Attilio Barbieri e Antonio Augruso per il caso dell’appalto (che risale al 2000) dell’inceneritore in provincia di Cosenza. Il contenzioso per i lavori mai partiti fruttò una grossa cifra ai privati: la burocrazia però non si attivo in tempo per bloccare il lodo arbitrale ed evitare il pagamento