Dopo aver superato le fasi regionali a cui partecipano in circa 40mila, i ragazzi si cimentano con le prove finali nell’ateneo milanese. In aula niente smartphone né IA, si conta solo su carta, penna, preparazione e intuito
Il voto riporta il sindaco del consiglio comunale sanzionato alla guida del Comune. Ma la presenza di Mangialavori accende i fari su un caso politico ancora aperto tra sentenze, inchieste antimafia e richieste di incandidabilità
Nel processo di Milano sull’omicidio del capo ultras Vittorio Boiocchi, l’ex calciatore del Soriano e vertice della Curva Nord ricostruisce in aula la genesi del delitto e i rapporti interni al tifo organizzato. Al centro della sua versione le tensioni con Andrea Beretta. «Sono colpevole», dichiara l’imputato, che ammette il proprio ruolo ma contesta alcune ricostruzioni dell’accusa.
Daniel D’Alessandro in aula rievoca l’omicidio di Vittorio Boiocchi e chiede scusa ai familiari: «Non lo conoscevo, avevo un rapporto con Ferdico che mi chiese di partecipare. Vidi Simoncini incerto e fui io a sparare»
Secondo gli accertamenti, la struttura ospitava decine di natanti, veicoli e attrezzature in condizioni ritenute non conformi. Ipotesi di reati ambientali e cambio di destinazione d’uso del fabbricato
Bruno Silvestri racconta la sua esistenza in solitaria tra le montagne di Dinami dopo l’addio alla moglie e la partenza dei figli. È sereno dopo le tante prove drammatiche a cui la vita lo ha sottoposto: «Sto nella natura, ho una casetta piccolina e sono tranquillo»
Ex militante di Prima Linea, poi figura di vertice dei clan. Le motivazioni della sentenza Factotum raccontano il profilo del presunto boss: la dote mafiosa di Padrino, i legami con le Brigate Rosse e il ruolo di arbitro dei clan al Nord. Per i pentiti è il “ministro” delle cosche di Vibo
La Corte dei Conti rigetta le richieste di condanna per il direttore dei Lavori Vincenzo De Sarro (sottolineandone «la correttezza dell’operato») e i Rup Pullano, Lagrotteria e Marra
Ministro dell’Interno, Prefettura di Vibo e Commissione di accesso concordi nell’evidenziare una «grave compromissione con la criminalità organizzata in quasi tutti i settori dell’ente locale». Rapporti controindicati per il sindaco, un assessore e numerosi consiglieri di maggioranza e minoranza
Nella Perla del Tirreno si è tornati alle urne dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose. Chiusa la fase commissariale anche a Vallelonga e Acquaro
La ragazza una volta maggiorenne, ha scelto la famiglia calabrese che per anni l’ha ospitata, amata e aspettata. Le pratiche sono state seguite dall’associazione umanitaria “Arcobaleno” di Gioia Tauro: «Qui a fare il tifo per loro»
Due eventi in contemporanea trasformano la regione in un laboratorio di visioni, storie e cambiamento: da «accendere la miccia» alle «decisioni che cambiano una vita»
Al centro della trasmissione le testimonianze dirette degli imprenditori Domenico Fiorillo e Costantino Foti, per una riflessione ampia sul rapporto tra criminalità organizzata, libertà economica, isolamento sociale e responsabilità collettiva. Appuntamento alle 13 su LaC Tv
L’Ente regionale firma il protocollo Blue Guardians con operatori subacquei impegnati nella raccolta di dati, nella segnalazione di rifiuti, nella protezione della Posidonia e nella costruzione di proposte turistiche a basso impatto ambientale
Un bossolo lasciato in una busta è stato rinvenuto sul sepolcro del padre di Vincenzo Massa. Il sindaco: «Non mi faccio intimidire, porterò a termine la consiliatura»
VIDEO | Nonostante il calo delle vendite, la signora Lina cerca di mantenere attiva l’edicola aperta negli anni Cinquanta dal padre Giuseppe Matera. Appuntamento oggi alle 12 su LaC Tv, canale 11 del digitale terrestre
Una ragazza contesa, il cui padre anni fa è stato ucciso in un agguato, alla base dei dissidi che hanno provocato l’azione di fuoco. Prima dell’esplosione dei colpi di pistola ci sarebbe stata una brutale aggressione
Quattro colpi d’arma da fuoco nella notte contro un 21enne. Secondo quanto filtra da ambienti investigativi l’episodio non andrebbe inquadrato nella sequenza di raid registrata alla periferia sud della città di Vibo, tra Jonadi e San Gregorio d’Ippona. Indagano i carabinieri
Il collaboratore di giustizia di Gerocarne svela particolari inediti sul sostegno di Giuseppe Mancuso per uccidere i rivali degli Emanuele-Idà pronti a loro volta a colpire con ogni mezzo
Utilizzata una pistola. Restano aperte tutte le piste ma l’impressione degli inquirenti è che nel contesto generale stiano confluendo anche episodi legati ad emulazione e vicende “personali”. Indagano i carabinieri
Centinaia le fiaccole accese per dire No alla criminalità. Adesso però serve la presenza dello Stato. Non con le parole e con le promesse già ascoltate troppe volte. Servono risposte certe e interventi immediati
VIDEO | Stamane in Prefettura la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica alla presenza delle imprese colpite e delle associazioni di categoria. Colacchio (Confindustria): «Sentiamo la vicinanza delle Istituzioni e vogliamo restare qui»
Troppi episodi criminali e un territorio sotto pressione: imprese, cittadini e società civile chiedono risposte immediate e presenza concreta delle istituzioni