Verso la consultazioneA poco più di un mese dal voto del 22 e 23 marzo, i sondaggi fotografano una situazione più equilibrata. L’incognita che può ribaltare tutto è la partecipazione, oggi stimata tra il 34% e il 38%. E un dato spiega perché la riforma piace: gli italiani vogliono che chi sbaglia paghi, anche in toga
10 febbraio 2026
Ore 05:30