Ucciso a 87 anni un anziano boss della 'ndrangheta, che da tempo si era trasferito in Canada. Ad ucciderlo il genero Domenico Scopelliti, che si è costituito.
Sono queste le parole di Francesco Forgione, ex presidente della Commissione parlamentare Antimafia, intervistato da Michele Mancini durante la trasmissione di LaC, ‘I Fatti in Diretta’.
Torna oggi alle 21.15 su LaC canale 19 'I Fatti in diretta'. La trasmissione a cura della redazione giornalistica di LaC, condotta dal direttore Pietro Comito, avrà come tema 'Ribelli - 'ndrangheta, massoneria deviata e resistenza civile'.
Rocco Schirripa, 64 anni, fu arrestato lo scorso dicembre con l’accusa di essere stato l’esecutore materiale dell’omicidio di Bruno Caccia, procuratore capo di Torino, freddato nel 1983
La commissione, presieduta da Arturo Bova, si occuperà dei presunti rapporti tra 'ndrangheta e massoneria, emersi in varie inchieste e rilanciati dall'ex gran maestro calabrese Minnicelli. Il tema sarà trattato nella puntata dei Fatti in diretta, su LaC canale 19, giovedì 28 gennaio.
Salvatore Aiello, cugino del boss Orazio De Stefano, oggi collaboratore di giustizia spiega il ruolo di primo piano della ‘ndrangheta nel settore rifiuti in tutta la regione.
Il presidente del Consiglio Nicola Irto ha incontrato stamani il presidente dell'Assemblea regionale siciliana Giovanni Ardizzone. Entrambi hanno stigmatizzato l'uscita infelice di Crocetta sul porto di Gioia e la 'ndrangheta, e hanno sottolineato l'importanza della nuova autorità portuale, che avvicina Calabria e Sicilia.
I fermi, emessi dalla Dda di Reggio Calabria, sono stati eseguiti nei confronti di soggetti che sono considerati legati alla famiglia Franco della frazione Pellaro
Dura reazione del presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta, che non accetta l'accorpamento delle autorità portuali delle due regioni a Gioia Tauro.
Una foto pubblicata da Il Messaggero riaccende i dubbi. Sul luogo della strage di Via Fani ci sarebbe anche Antonio Nirta, soprannominato ‘Due Nasi’, boss di ‘ndrangheta. La sua implicazione potrebbe cambiare la storia della morte di Aldo Moro
Rosy Canale dovrà rispondere di truffa e malversazione. Per l’accusa avrebbe usufruito per scopi personali di finanziamenti pubblici destinati all’attività del movimento antimafia
Tra i reati contestati: associazione per delinquere di tipo mafioso, porto e detenzione di armi da guerra e comuni da sparo, ricettazione, rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio, favoreggiamento personale, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti
Il procuratore di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho: ‘Queste intimidazioni io le leggo come forme di pressione con cui la 'ndrangheta vuole ricordare a tutti, anche agli esponenti delle pubbliche amministrazioni, quali sono i comportamenti da tenere’
Beni per circa un milione di euro sono stati sequestrati, in provincia di Vicenza, a tre persone ritenute vicine ad una potente cosca di 'ndrangheta coinvolta in un'inchiesta sul traffico di cocaina dal Sud America
Le indagini patrimoniali avrebbero dimostrato la sproporzione tra i redditi percepiti dall'uomo e il patrimonio a lui direttamente o indirettamente riconducibile
C’è un prezzo da pagare e c’è pure una contro-analisi da fare: più le mafie alzano il tiro, più si è prossimi alla vittoria. Non la loro, ma dello Stato e della società. Ecco, questa guerra è appena iniziata.
Il gup del Tribunale di Catanzaro dopo nove ore di camera di consiglio ha deciso anche 5 proscioglimenti a carico di sodali e affiliati al clan Grande Aracri. Ventinove gli imputati ammessi all'abbreviato
Il Tribunale dei minori di Reggio Calabria è l'unico ad aver intrapreso la strada dell'allontanamento dai genitori mafiosi. Trenta finora i minori sottratti alle cosche. Le loro storie raccontate da Giovanni Tizian su l'Espresso.