Tra il 18 e il 21 luglio è previsto il vertice dell'ondata di calore con valori estremi soprattutto nelle aree interne. Da mercoledì temperature giù anche di 12 gradi
Le previsioni provincia per provincia: la fiammata è destinata a intensificarsi nelle prossime ore. Le aree interne saranno le più colpite, mentre sulle coste peseranno afa e umidità. Nel weekend previsti valori estremi di temperatura
Bel tempo prevalente e temperature senza eccessi sulla regione, ma nelle ore centrali della giornata attese precipitazioni nelle aree interne con sconfinamenti verso la costa ionica
La fase instabile lascia spazio al bel tempo. Attesi valori fino a 36°C tra Cosentino e Crotonese, mentre sulle coste il termometro si porterà diffusamente oltre i 30°C
L’alta pressione torna a dominare la scena. Domenica stabile e soleggiata in tutta la Calabria: dalle coste alle zone interne, il termometro torna a salire con valori superiori alle medie del periodo
Le Nazioni Unite avvertono: c’è l’80% di probabilità che il fenomeno climatico possa formarsi entro pochi mesi e trasformarsi in un “Super El Niño”. Gli scienziati temono temperature record, siccità, alluvioni e fenomeni meteorologici estremi. Possibili effetti anche sull’Italia
Dopo giorni con valori più contenuti rispetto al resto d’Italia, anche la nostra regione si prepara a un cambio di scenario con tempo prevalentemente stabile ovunque
Il guasto dell’impianto di Longobucco priva gran parte della regione di uno strumento essenziale per il monitoraggio in tempo reale di piogge intense e temporali, con ripercussioni anche sul sistema di allerta.
Le previsioni sulla Penisola: zero termico a 4000 metri sulle Alpi Occidentali e temperature superiori di 4-5°C rispetto alle medie del periodo. Serate ancora fresche ma non manca molto alle prime notti tropicali
La perturbazione sta interessando gran parte della regione fin dalle prime ore della giornata con condizioni meteo in rapido peggioramento e numerosi disagi segnalati in diversi centri del territorio calabrese
L’alta pressione garantirà cieli poco nuvolosi e tempo più stabile, ma gli ultimi aggiornamenti indicano l’arrivo di aria fredda dal Nord Europa con precipitazioni e temperature in calo
Piovaschi deboli e nuvolosità interesseranno soprattutto Sila e Pollino nella giornata di sabato, mentre domenica una nuova perturbazione porterà piogge sparse prima di un rapido miglioramento
Una vasta area di bassa pressione sulla Spagna richiama aria umida verso la regione. Attesi cieli offuscati per il pulviscolo del deserto e condizioni variabili almeno fino al prossimo weekend con temperature miti
Dopo giorni di caldo fuori stagione con temperature oltre i 25 gradi, una goccia fredda in arrivo dal Nord Europa porterà temporali intensi, grandine e raffiche di vento, soprattutto al Centro-Nord, prima di un possibile ritorno dell’anticiclone a maggio
Dopo il ciclone Ulla arriva una fase più calda del normale, ma dalla prossima settimana si profila un nuovo cambio di scenario con piogge e termometri in picchiata
La perturbazione che sta colpendo l’Italia in queste ore crea preoccupazioni sul territorio regionale. Dalla serata peggioramento anche sul resto dello Stivale
Primi segnali di cambiamento dalla giornata di domenica: il maltempo interesserà inizialmente il Nord Est ma potrebbe restare nelle regioni del Sud fino a metà settimana
Cambio di scenario a partire da domenica 12 Aprile e in avvio della prossima settimana: il quadro comincerà a peggiorare a causa di una perturbazione di origine atlantica e un vortice proveniente dal Mediterraneo
I termometri segneranno valori fino a 26-27°C nelle aree interne. Oggi ancora condizioni stabili con una lieve differenza termica tra versanti jonici e tirrenici
Le infrastrutture esistono ma in alcuni casi non funzionano: tra fondi spesi e manutenzione assente cresce il rischio per gli eventi meteo estremi. La situazione della struttura di Monte Pettinascura in Sila diventa emblematica
Da Harry a Jolina, passando per Apollo e Udine: negli ultimi anni l’area è stata colpita da eventi meteo sempre più violenti. Il Mare Nostrum si sta riscaldando e cambia il volto del clima nel Sud Italia. Ecco perché questi fenomeni stanno aumentando
Un’altra perturbazione atlantica raggiungerà la regione tra mercoledì e giovedì, con precipitazioni abbondanti, raffiche fino a 140 km/h e possibili disagi nelle aree già colpite dall’erosione costiera