L’Iaf lancia il raid più massiccio mai compiuto sulla capitale iraniana. Almeno 500 morti nei primi dieci giorni di guerra, circa 3000 i feriti. Nel frattempo gli USA temono rappresaglie imminenti
La Guida Suprema iraniana in un messaggio su X ha rincarato la dose: «Il nemico sionista ha commesso un grave errore, un grave crimine; deve essere punito e lo stiamo facendo, lo stiamo facendo ora»
Il presule riflette sui conflitti nel mondo dopo gli ultimi sviluppi in Medio Oriente: «Nelle mani criminali dei potenti della terra ci sono anche le nostre logiche piene di violenza, odio e cattiveria». E ripete con papa Leone: «La diplomazia faccia tacere le armi»
La premier guida una conferenza con governo e intelligence: «Massima attenzione a sicurezza e diplomazia. Attenti alla situazione dei connazionali nella regione»
La notizia arriva a poche ore dai nuovi raid statunitensi in Medio Oriente. Il presidente Usa rivendica il proprio ruolo nei negoziati tra Nuova Delhi e Islamabad ma anche la mediazione tra Ruanda e Congo
Solo 24 ore prima, il presidente russo Vladimir Putin aveva dichiarato il proprio sostegno al diritto dell’Iran di sviluppare un programma nucleare «civile e sovrano». Fonti non ufficiali di Teheran: «Aggressione non resterà senza conseguenze»
VIDEO | La manifestazione ha attraversato le vie del paese ed è arrivata nella villa comunale, dove si è levato il grido di disperazione per i conflitti in Medio Oriente e in ogni angolo del mondo
Il commander-in-chief avrebbe per il momento rinviato la decisione di dare il via libera ad un intervento militare, riservandosi di prendere una decisione nelle prossime due settimane
Con i conflitti ai confini dell’Europa e l’instabilità crescente, si cerca di correre ai ripari: servono almeno 40mila soldati in più ma l’unica idea concreta è una “riserva” di 10mila ausiliari. La maggioranza vuole richiamare ex militari, l’opposizione punta sulla sanità militare. Ma senza soldi, il progetto rischia di restare sulla carta
La Guida suprema iraniana nel discorso trasmesso dalla tv di Stato ha ribadito che l'ultimatum di Trump è «inaccettabile». Il presidente degli Stati Uniti ha tuonato: «Non deve avere l'arma nucleare, deve rinunciarvi»
Raid israeliani su siti nucleari iraniani, Khamenei proclama "la battaglia ha inizio". Trump valuta l'intervento militare, mentre l'Iran prepara missili e mine nello Stretto di Hormuz per colpire le basi americane
Le fiamme sono ripartite nell’edificio a «causa del vento». Secondo la Bbc sono 450 le vittime iraniane, almeno per la metà civili, dall’inizio dell’attacco israeliano
Bambini che imparano a distinguere i suoni della guerra, adulti che non abbandonano la città, locali che restano aperti: ma l’esistenza è sospesa ma non spezzata. È una sfida quotidiana contro la paura
Era il 13 settembre 1993 quando Yitzhak Rabin e Yasser Arafat si strinsero la mano nel giardino della Casa Bianca sotto lo sguardo del presidente americano Bill Clinton. Ricordare quell'evento oggi è un atto politico e morale
Mentre si discute di transizione la realtà dei fatti impone ancora una forte dipendenza da forniture estere, esposte agli umori della geopolitica internazionale. E intanto le Borse vanno giù
Il raid israeliano fa schizzare Brent e Wti. Se lo Stretto di Hormuz si chiude c’è lo spettro di un boom inflattivo globale: benzina, gas, mutui e alimentari tornano a pesare. Le minacce sull’estate 2025
Gli effetti dell’attacco all’Iran, Gaza in fiamme, il conflitto in Ucraina. L’opinione pubblica globale commenta, si indigna per poi scivolare nell’indifferenza. In tutto questo il nuovo Papa continua a ricordare che ogni vita conta, che ogni guerra è una sconfitta. Ma sarà ascoltato?
Il rischio più grande è che Teheran completi il suo programma nucleare militare, scatenando una corsa alle armi nella regione e un’escalation dagli esiti imprevedibili
Forte il loro messaggio: «Non possiamo fermare la guerra – hanno scritto – ma possiamo esprimere il nostro dissenso con gli strumenti pacifici che abbiamo»
Il reporter palestinese è testimone diretto dell’uccisione della sua famiglia e del popolo della Striscia: «Alla gente non interessano gli aspetti politici, l’importante è che finisca questo massacro»