La rivolta araba del ’36, la nascita di Israele, la Nakba palestinese e la guerra dei sei giorni: viaggio nelle tappe di un conflitto che attraversa la storia moderna
Poco più di 1000 avevano meno di un anno, e quasi la metà (450) di questi neonati è nata durate la guerra e a causa di essa è stata uccisa. Più di 42mila quelli feriti, la metà resterà invalida a vita
Il grido d’aiuto del responsabile umanitario delle Nazioni Unite Tom Fletcher: «Per il bene dell'umanità, fateci entrare nella Striscia». Israele: «Rapporto falso e basato su dati di Hamas»
Durante l’incontro con Zelensky, il presidente Usa ha detto di aver bloccato alcuni conflitti. La Casa Bianca ha diffuso un elenco, ma verifiche internazionali definiscono l’affermazione esagerata
La verità è che la nascita dello Stato di Israele rappresenta uno dei più grandi fallimenti politici del Novecento. Un goffo e disperato tentativo di riparare all’orrore dell’Olocausto, scaricando però il peso della colpa non su chi aveva sterminato gli ebrei, ma su un territorio e un popolo che con Auschwitz non avevano nulla a che vedere
«Persone disperate e affamate» continuano ad affluire alle piccole quantità di aiuti consegnati dai camion che riescono ad attraversare le barriere. E intanto si continua a morire di fame e malnutrizione
Secondo i dati forniti dal Ministero della salute palestinese, da inizio del conflitto per malnutrizione sono morte 154 persone tra cui 89 bambini. La vicepresidente della Commissione Ue, Ribera: «Immagini che ricordano Auschwitz»
L’esercito israeliano ha spiegato che si trattava di colpi di avvertimento e che la vicenda è sotto esame. L'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi ha denunciato di avere cibo per tutta la Striscia per almeno tre mesi ma le consegne sono bloccate. Così alla guerra si aggiungono una grave crisi alimentare e sanitaria