Presente anche il Presidente della regione Oliverio e il Ministro Delrio. Proprio quest’ultimo ‘ha individuato un insieme di provvedimenti da mettere in campo per la soluzione del problema ed il rilancio del porto’
Il quantitativo di stupefacente è stato rinvenuto all'interno di 7 borsoni occultati in un container, che trasportava carne in fusti, proveniente dal Brasile. La cocaina sequestrata avrebbe fruttato, con la vendita al dettaglio, circa 50 milioni di euro
Il reportage a Gioia Tauro di Klaus Davi andato in onda nella puntata del 13 giugno de Gli Intoccabili, su LaC canale 19 o in streaming su www.lactv.it
Dura accusa dei sindacati: ‘la politica regionale e nazionale tutta ha volutamente fallito su Gioia Tauro a favore degli altri porti e le Aziende con questo modo di fare hanno avuto la possibilità di sopravvivere sfruttando, in termini di ammortizzatori sociali, le risorse economiche e professionali del territorio senza poter generare politiche di rilancio e di innovazione delle attività produttive’
Quali sono le cosche che controllano il flusso dell’oro bianco nel porto di Gioia Tauro? Ne abbiamo parlato nella puntata de ‘Gli Intoccabili' di lunedì 13 giugno, il primo docureality sulla mafia, ideato e condotto da Klaus Davi
Destinatario del provvedimento Vincenzo Oliveri, imprenditore del settore oleario con interessi anche nei comparti alberghiero, immobiliare e dei servizi in Calabria, in Abruzzo e in Toscana
È la ventesima operazione in due anni contro il lavoro nero e il caporalato quella condotta ieri dal comando interforze della Prefettura di Reggio Calabria. Questa volta nel mirino delle forze dell'ordine ristoranti, imprese edili e panetterie
È per discutere della profonda crisi del transhipment che ha investito il porto calabrese che il deputato Sebastiano Barbanti chiede un incontro con il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Delrio
Partendo dall'improvviso dietrofront dell'investitore americano che avrebbe portato a Gioia Tauro una fabbrica d'automobili e 800 posti di lavoro, andremo a ritroso raccontando altri clamorosi flop industriali. Ne parleremo nella puntata odierna de 'I fatti in diretta'
Dopo la manifestazione dei giorni scorsi, i cittadini di hanno organizzato un sit-in di protesta a seguito dell’inchiesta della Procura di Potenza sul possibile smaltimento di rifiuti pericolosi all’interno del depuratore Iam di Gioia
Complessivamente sono stati sequestrati il patrimonio aziendale e le quote sociali di 6 imprese, 85 unità immobiliari, 42 rapporti finanziari e denaro contante per quasi 700.000 €, il tutto per un valore stimato pari a circa 215 milioni di euro. L'imprenditore è ritenuto contiguo alla cosca dei Piromalli
La manifestazione è stata organizzata per protestare contro la situazione ambientale del territorio, all’indomani dell’inchiesta della Procura di potenza sul possibile smaltimento di rifiuti pericolosi all’interno del depuratore di Gioia Tauro
I Carabinieri di Gioia Tauro e dello Squadrone Cacciatori, su ordine della Dda, hanno tratto in arresto Giuseppe Pataffio, 26enne, indagato per danneggiamento e porto e detenzione di arma da guerra, reati aggravati dalla metodologia mafiosa
Anche nell’impianto di depurazione Iam di Gioia Tauro arrivavano i rifiuti provenienti dal Centro Oli di Viggiano. Non di certo una novità per i cittadini, che da anni lottavano per fermare l’impianto, a loro dire, colpevole della morte di centinaia di persone
È quanto emerge dai dati degli operatori dell'associazione Medici per i diritti umani. Salgono intanto a 15 le operazioni interforze di prevenzione e di contrasto al caporalato, al lavoro nero e illegale concluse con successo nella provincia reggina ed in particolare nella Piana di Gioia Tauro
È successo a Gioia Tauro. Una donna ha riscosso indebitamente la pensione di invalidità e di accompagnamento spettante alla madre, nonostante quest’ultima fosse deceduta da diversi anni, appropriandosi di oltre 75 mila euro
L'operazione aveva portato all'arresto di 17 persone, affiliati alle cosche reggine e della piana che gestivano un 'sistema creditizio parallelo' attraverso prestiti ed usura ad imprenditori calabresi e milanesi