l consigliere regionale di Forza Italia chiede le immediate dimissioni di Jole Santelli. Forza Italia in queste settimane è nella bufera per le nomine dei coordinatori provinciali. Salerno non ha digerito quella di Mangialavori, nuovo plenipotenziario del partito a Vibo Valentia
Il capogruppo di Lamezia Unita molto duro verso i modi con cui è nato il gruppo Calabria al Centro. Poi precisa: 'Non sono interessato ad entrare in Forza Italia'
E’ diventata una guerra tra bande la disputa interna a Forza Italia. La crisi di consenso, la diaspora di big e le ultime autoritarie decisioni della coordinatrice regionale Jole Santelli stanno spingendo il partito al punto di non ritorno.
“Io sto all'opposizione di Oliverio. Ma da calabrese, prima che da dirigente politico, tifo affinché faccia ripartire la Calabria. Mi pare però che la giunta regionale stia annaspando. Il momento che attraversa in Calabria Forza Italia è migliore di quanto, lo stesso partito, stia affrontando in altre regioni.
Il rilancio di Forza Italia non è riuscito mai ad entusiasmare e dopo le numerose divisioni interne il partito è arrivato, proprio in questi giorni, al 12% del consenso. Il minimo storico
E’ evidente che il partito calabrese così come quello nazionale stia pericolosamente sbandando, travolto dagli abbandoni e dalle pressioni esterne di nuovi gruppi in via di formazione
A Reggio Calabria sentito ed in accordo con l'attuale coordinatore provinciale nonché assessore alla provincia Roy Biasi, che sarà anche candidato al Comune di Taurianova per le prossime elezioni di novembre, il coordinatore regionale Jole Santelli assumerà direttamente la guida del partito alfine di trovare una rapida soluzione per il nuovo Coordinanento cosi come avvenuto per Catanzaro
Nell'ambito della riorganizzazione del partito il coordinatore regionale di Forta Italia Jole Santelli procede con le prime nomine dei nuovi coordinatori in alcune province.
Grande fermento nel centrodestra nazionale e calabrese. Per un Nuovo centrodestra che sembra destinato a svuotarsi, crescono i movimenti in uscita e in entrata in Forza Italia e, soprattutto, l’attesa per capire se la nuova Alleanza Nazionale vedrà o meno la luce e quanto sarà in grado di calamitare big. Gli alfaniani sembrano ormai arrivati al punto del 'liberi tutti'
Dopo l’implosione del Pdl e l’avvio della parabola discendente di Berlusconi non c’è più stata pace all’interno dei due partiti nati dalle ceneri di quella che fu una corazzata
Un altro 'colpo' per Denis Verdini che rosicchia tre deputati al gruppo di Forza Italia alla Camera. Insieme al calabrese Pino Galati, lasciano il gruppo di Berlusconi Nuvolo e Romano.
«Per la seconda volta in pochi mesi, la Regione Calabria si ritrova paralizzata - dichiara Jole Santelli, coordinatrice regionale di Forza Italia - La prima volta, fu il presidente Oliverio ad ergersi a moralizzatore e a chiedere le dimissioni della sua mini giunta
“Rivolgo il primo pensiero di solidarietà alle popolazioni di Rossano e della vicina Corigliano, così duramente colpite dagli effetti della turbolenza che si è abbattuta sulle due città che ha provocato ingentissimi danni ai beni pubblici e privati”
"Il violento nubifragio abbattutosi sul litorale Jonico cosentino ha messo in ginocchio un comprensorio che rappresenta una delle zone maggiormente strategiche per l'intera Calabria in termini economici, turistici e culturali ed è necessario adesso, senza falsa retorica, ritrovare unitarietà da parte di tutte le Istituzioni sia a livello regionale sia a livello Parlamentare, da parte di tutti i rappresentanti della Calabria, affinché si sottolinei che è un popolo intero a chiedere e difendere le ragioni e le necessità delle zone colpite e delle popolazioni che hanno assoluto bisogno di aiuto e ci si misurerà sulla concretezza e sufficienza degli interventi che dovranno ottenersi