Lo scritto pubblicato sui social torna sotto la lente della nuova inchiesta. Gli inquirenti valutano se possa offrire nuovi elementi sulla ricostruzione dei fatti e sulla posizione di Sempio
La criminologa interviene dopo il no dell’indagato all’incontro con il consulente della Procura Roberto Catanesi: «Prima di citare i precedenti bisogna conoscerli». Nel caso Cogne i periti lavorarono comunque su intercettazioni, interviste e documenti
Il 28 settembre scade il termine per gli accertamenti: Dna, impronta 33, alibi, telefonate, intercettazioni e consulenza psichiatrica. La Procura dovrà decidere come procedere
Dopo aver lasciato l’appartamento di Voghera a causa dei giornalisti appostati, il trentottenne vive di nuovo con il padre Giuseppe e la madre Daniela. Settembre può cambiargli la vita: entro il 28 la Procura completerà le indagini e potrebbe chiederne il processo
Il fratello di Chiara racconta per la prima volta a Quarto Grado come è venuto a conoscenza di quella traccia che secondo la Procura di Pavia appartiene al suo amico: «Se fosse insanguinata diventerebbe difficile da spiegare»
La direttrice del settimanale “Giallo”, Albina Perri, torna sui diari e rilancia un presunto legame sentimentale con la legale che assiste l’amico di Marco Poggi nell’inchiesta riaperta sull’omicidio della sorella Chiara
La Procura sostiene che sulla scena del delitto del 13 agosto 2007 ci fosse Andrea Sempio e non Alberto Stasi, condannato in via definitiva. La difesa tenta di smontare dna, impronte e intercettazioni
Paola e Stefania sono state ascoltate separatamente a Milano: nei verbali emergono ricordi, silenzi familiari e dettagli sugli ultimi giorni di Chiara Poggi
In Procura esplode il caso relativo all’allora pm Venditti, mentre gli ex avvocati di Andrea Sempio ammettono di aver ricevuto soldi dalla famiglia. L'ipotesi degli inquirenti è che l'indagine sia stata pilotata per favorire l'archiviazione
L’accusa punta sull’intercettazione del 14 aprile 2025, sui vecchi appunti, sul movente dei presunti video intimi, sull’impronta 33 e sul Dna sotto le unghie di Chiara Poggi
L’ossessione per il processo e gli appunti segreti. Gli investigatori trovano nuovi scritti di Andrea Sempio sulle Moleskine sequestrate: ansia, paura e continui riferimenti al caso Stasi
La registrazione risale al 12 maggio 2025 ed è contenuta in una delle informative depositate dai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano. Il tema è quello che da anni tormenta processi, consulenze e perizie: l’assenza di sangue sulle scarpe di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi
Dieci agende, quindici quaderni, pagine piene di fantasie pornografiche e pensieri su satanismo, killer e teste mozzate. Per la Procura di Pavia sono la chiave del movente che avrebbe portato all'omicidio del 2007
Intercettazioni, Dna, telefonate, il mistero della pendrive con i video intimi e il presunto rifiuto della ragazza: la Procura ritiene di avere costruito un quadro indiziario “corposo” contro l’amico di Marco Poggi. La difesa attacca: «Elementi fumosi»
Le parole captate da una microspia durante le nuove indagini sul delitto Poggi aprono scenari inediti. Gli investigatori approfondiscono telefonate, alibi e presunti approcci respinti
Il fratello della vittima avrebbe difeso il vecchio amico, sostenendo di non credere che sia lui l’autore dell’omicidio. L’indagato si è avvalso invece della facoltà di non rispondere
Secondo i legali del giovane, la frase “Forza Chiara” citata nel forum rimanderebbe a un noto caso di diffusione non consensuale di immagini intime e non a Chiara Poggi
La cartella blindata da password, le navigazioni sospette, la richiesta di Marco Poggi di avere alcuni spezzoni “come ricordo”. Diciannove anni dopo, l'inchiesta punta su un movente sessuale legato ai file privati della vittima
I pm vogliono interrogarlo prima della chiusura indagini: sul tavolo l’alibi del parcheggio di Vigevano, l’impronta 33, le telefonate, i messaggi cancellati e l’ipotesi del movente sessuale
Oltre 3mila messaggi su un forum di seduzione, tra ossessioni amorose e riflessioni estreme. La difesa conferma il nickname ma esclude legami con Chiara Poggi