Si riparte dal dato dell’affluenza: circa il 46% alle 23 di domenica. Calabria tra le regioni meno coinvolte dalla consultazione sulla riforma Nordio. Sfida finale tra le ragioni del Sì e del No
Dopo il primo giorno di consultazione il dato non raggiunge ancora il 50% ma segna un aumento nella partecipazione rispetto al recente passato. Ecco com’è andata a Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia
Dal 1946 a oggi i referendum hanno modificato l’anima del Paese: i cittadini votano con coraggio, influenzando istituzioni, diritti e decisioni politiche. Declino e rinascita della democrazia diretta
Il partito guidato da Nicola Irto parla di sconfitta politica delle destre e sottolinea il ruolo decisivo della partecipazione e del lavoro nei territori
Il capo dell’opposizione in aula rimprovera Occhiuto e il centrodestra di aver fatto troppo poco negli anni precedenti. E attacca: «Non cominciamo bene con la modifica dello Statuto, non sono queste le priorità»
Il presidente espone in Consiglio regionale le linee guida del suo secondo mandato: «Saranno cinque anni storici, per la prima volta si può continuare quanto iniziato nella legislatura precedente». E all’opposizione: «Sia rigorosa ma costruttiva»
Torna indietro dopo i controlli della Corte dei conti più di mezzo milione di euro che finirà nel bilancio 2025-2027. Ecco quanto hanno “risparmiato” Fratelli d’Italia, Lega, Pd e gli altri partiti per le dimissioni di Occhiuto
Tra i firmatari la vicesindaca Locanto, l’assessore ai Trasporti Covelli e diversi consiglieri comunali. Motivazione ufficiale: aprirsi alla società civile. Motivazione ufficiosa: indebolire la maggioranza e garantirsi maggiore agibilità politica
Il primo cittadino di Catanzaro mira a ricostruire una nuova rete regionale per assicurare una rappresentanza dei sindaci più forte a livello nazionale
Si intensificano i dialoghi tra partiti (FdI, FI, Lega, Alt. Sociale) l'obiettivo è presentare un candidato unico e un programma focalizzato su completamento opere, rilancio delle periferie abbandonate e assunzione di nuovo personale comunale
Anche l’ex presidente del consiglio regionale interviene nel dibattito aperto dal presidente Mormile. «Il processo di riaggregazione è già iniziato, il pennacchio istituzionale non risolve il problema»
La vice segretaria federale: «Ceto medio, lavoro e flessibilità previdenziale sono battaglie comuni. Ora la manovra dimostri che il Mezzogiorno è una priorità reale, dal Sud parte la sfida su infrastrutture, sanità e lotta allo spopolamento».
Tra standing ovation per Umberto Bossi, fischi per Matteo Salvini e il debutto da segretario di Paolo Grimoldi, il Patto per il Nord si ritrova corteggiato da alleati e avversari. Osnato: «Anche la destra è federalista». Ma l’incursione dei partiti nazionali accende più di un malumore nella Lega
La maggioranza spinge per limitare la possibilità di una consultazione popolare sulle modifiche allo Statuto e allargare la giunta a nove assessori. Un nuovo strappo dopo l’abolizione delle primarie e le norme sui Comuni: così la partecipazione rischia di diventare un ostacolo
Superando i campanilismi si creerebbe un’area che supera i 120 mila abitanti e i 2.5 miliardi di Pil: dagli eventi alla mobilità, dai grandi progetti ai servizi, ecco come un progetto di questo tipo potrebbe cambiare il volto dell’intera regione
Il capogruppo dei Democratici Progressisti contesta le scelte della maggioranza: «Fitto casa, acquedotti disastrati, Tis, fondi per i Comuni sono le emergenze. Invece si è dato priorità a un accordo tra partiti sulle spalle dei cittadini»
L’iter avviato dalla delibera del comune vibonese è ancora lungo ma non c’è la contrarietà di Palazzo di Vetro. Il presidente: «Sintomo di una scelta infelice, la vecchia provincia è ancora viva nel sentimento di molti»
Il vertice del Consiglio regionale nomina la sorella del coordinatore regionale di Forza Italia. Intanto il neo presidente dell’Assemblea legislativa ha incontrato il Magnifico Rettore della Mediterranea, Giuseppe Zimbalatti
A Palazzo Campanella la maggioranza accelera sulle modifiche alla Magna Carta calabrese: una legge che esclude la consultazione popolare sulle revisioni parziali, blindando i nuovi equilibri. Un nuovo disegno per l’architettura istituzionale
L’europarlamentare parla a nome dell’intergruppo di opposizione: «Cambieranno la Costituzione regionale a pezzi senza referendum: queste manovre sono un insulto a un popolo che vive con una sanità al collasso e città senz’acqua»