Si riparte dal dato dell’affluenza: circa il 46% alle 23 di domenica. Calabria tra le regioni meno coinvolte dalla consultazione sulla riforma Nordio. Sfida finale tra le ragioni del Sì e del No
Dopo il primo giorno di consultazione il dato non raggiunge ancora il 50% ma segna un aumento nella partecipazione rispetto al recente passato. Ecco com’è andata a Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia
Dal 1946 a oggi i referendum hanno modificato l’anima del Paese: i cittadini votano con coraggio, influenzando istituzioni, diritti e decisioni politiche. Declino e rinascita della democrazia diretta
La provincia di Catanzaro l'unica sopra il 50%. A Cosenza città al voto il 54,15%. Terravecchia il comune più disinteressato (28,63%), Cellara il comune in cui si è votato di più
A partire dal 10 dicembre è il nuovo collaboratore esperto, con incarico conferito al 100% della consigliera supplente entrata a Palazzo Campanella al posto di Tridico
La consigliera regionale contesta la scelta di Sacal: «Ignorate le valutazioni di Vigili del Fuoco e Protezione civile. A rischio efficienza operativa, investimenti e ruolo strategico dello scalo lametino»
Per il capogruppo di “Tridico Presidente” la scadenza della misura, fissata al 15 dicembre, rischia di compromettere la partecipazione e la qualità delle progettualità delle imprese agricole calabresi
In attesa dei risvolti nazionali (se mai ci saranno...) non è dato sapere come si posizioneranno invece i big azzurri conterranei. Da Cannizzaro a Gallo, si piazzeranno apertamente contro Tajani?
L’intergruppo di opposizione in consiglio regionale reagisce alla decisione della maggioranza di tenere per sé l’organismo di controllo: «Scaricabarile tra Occhiuto e Ferro, è diventata una prebenda per accontentare alleati che si sono già stancati del padre-padrone»
La Regione Calabria al Parlamento europeo tra tradizioni, geopolitica e progettualità: musica, identità e nuove opportunità nei rapporti con l’Asia centrale. Il racconto a Dentro la notizia con i nostri inviati
L’ad di Media for Europe entra a gamba tesa sul partito di famiglia e chiede un programma rinnovato: «Necessario mantenere i valori fondanti ma vanno adattati alla realtà di oggi»
Il portavoce regionale di Europa Verde/Avs al governatore Occhiuto: «Bandisca i concorsi e chiami Emergency e Medici senza frontiera. Pronti a denunciare e scendere in piazza». Poi l’affondo all’Asp di Cosenza: «Risolva i problemi»
L’europarlamentare reggina Giusi Princi ha promosso un nuovo incontro a Bruxelles con gli ambasciatori in Belgio di Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Mongolia. Anche loro vivranno il Natale calabrese presso la sede del Parlamento Europeo
La parola d'ordine per questo 2026 sarà ancora una volta “invarianza finanziaria”. Eppure fra i costi della politica, quelli di funzionamento di Palazzo Campanella e della burocrazia qualche risparmio si potrebbe fare
Venti minuti di chiarimento tra segretario e vice non cancellano le ambizioni del presidente che prepara In Libertà e parte dalle adesioni a conduzione familiare del fratello Mario e della compagna Siracusano (che non saranno soli)
Altra Conferenza dei capigruppo interlocutoria, ma l’opposizione è stata informata che tutte le otto presidenze finiranno ai partiti che sostengono Occhiuto. Scompare la commissione Riforme praticamente inoperosa, sarà sostituita da quella Istruzione, Cultura, Sport, Politica giovanili e Turismo
Il capogruppo del Pd accusa Occhiuto e il centrodestra di «atteggiamento contrario alla democrazia»: «Si trasforma uno strumento di garanzia e trasparenza in una poltrona»
I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Calabria informano che gli incontri si terranno nelle prossime settimane. Obiettivo giungere a «provvedimenti concreti utili a superare le criticità che continuano a caratterizzare il territorio regionale»
Il senatore e segretario regionale dem insieme alla collega Rando invoca una maggiore presenza dello Stato dopo gli episodi delle ultime settimane: «I cittadini hanno diritto alla sicurezza e anche a risposte certe»
La neo consigliera regionale del Pd accusa implicitamente la collega di partito di scarsa coerenza e di non voler rispettare il voto. La replica: «Fa come le 15enni e non ha rinunciato a nulla prima dell’elezione. Dove sta la brama di potere?»
VIDEO | L'unico consigliere regionale che rappresenta il territorio chiarisce la sua assenza al vertice del 3 dicembre in Prefettura e rivendica un approccio «concreto» alla crisi sanitaria. Poi difende Occhiuto, elogia Alecci («più siamo meglio è») e si rivolge ai vibonesi: «La vostra pazienza è finita, lo so, ma fidatevi»