Nelle carte dell’inchiesta Matrix della Dda di Reggio Calabria i dialoghi segreti tra un “maestro” del Grande Oriente d’Italia e Fortunato Marino (all’epoca non indagato): la proposta di "gemmazione" per affiliare il gruppo del capoclan di Aretina e le parole del pentito sul “terzo livello” che comanda in città
L’inchiesta ricostruisce un asse criminale-imprenditoriale che unisce le due sponde dello Stretto. Dai lavori al Cedir di Reggio Calabria ai presunti legami con il clan Alvaro di Sinopoli. Le presunte mazzette a funzionari pubblici reggini
La morte della 23enne investita sulle strisce pedonali a Vibo lascia un dolore immenso. La vicinanza dell’editore Domenico Maduli e di tutta la redazione al nostro collega e ai familiari
L’uomo originario di Rosalì aveva 40 anni: è stato colpito da una scarica mentre collegava alla rete alcune luminarie a Calanna. Inutili i soccorsi del 118, il decesso è stato constatato sul posto
Malfunzionamento al carrello di un ultraleggero, il pilota è comunque riuscito a completare l’atterraggio e non risultano feriti. In corso le operazioni di controllo e messa in sicurezza
Entro il 7 luglio saranno depositati i motivi di appello contro la sentenza di condanna a carico della donna che il 21 gennaio 2025 portò via la piccola Sofia dalla clinica Sacro Cuore
Il presidente Stefano Ciafani rilancia la battaglia per fare luce sui traffici illeciti nel Mediterraneo e anticipa il Rapporto Ecomafia: nel 2025 i reati accertati in Calabria nel ciclo dei rifiuti sono stati 731, con una diminuzione del 35,7% rispetto allo scorso anno
La Dda di Catanzaro ricostruisce un sistema di infiltrazione mafiosa nei territori di Maida, Cortale e Jacurso: funzionari infedeli avrebbero passato informazioni riservate, mentre le imprese concorrenti venivano intimidite. Sequestrate due aziende.
Procedimento inammissibile dopo la restituzione del finanziamento: la garanzia pubblica non è stata escussa in quanto è venuto meno il presupposto del danno erariale.
Davanti alle scuole di Cosenza ci si prepara alla prima prova ostentando sicurezza o facendosi prendere dal panico: «Siamo pronti, con i nostri compagni abbiamo passato di tutto e di più. E comunque quello che è fatto, è fatto»
La comunità si stringe attorno alla famiglia della bambina. Sotto shock la madre, che secondo le prime ricostruzioni sarebbe stata alla guida del veicolo. Il sindaco Giovanni Sarica: «Quando viene a mancare una bimba, viene colpita l'intera comunità»
I carabinieri del Gruppo di Lamezia Terme e i Cacciatori di Calabria hanno eseguito un provvedimento disposto dal Gip di Catanzaro su richiesta della Direzione distrettuale antimafia del capoluogo regionale
Dalla genesi dell’inchiesta Easy Money al metodo (risalente all’VIII secolo) usato per riciclare. Il boss si fingeva un professionista per mimetizzarsi a Prato con i suo collaboratori Caffè, Zio, Bergamo e il Vecchio
Il fratello e lo zio del 29enne pachistano raccontano le ultime ore prima dell'omicidio. La famiglia chiede il rimpatrio della salma e giustizia per i responsabili
Secondo il Gup non vi sarebbe stato alcun scambio elettorale politico-mafioso. Una sentenza che è destinata a incidere anche sul procedimento con rito ordinario, dove è imputato il sindaco Francesco Seminario
L’inchiesta conclusa nel 2021 dalla Procura di Vibo è stata poi trasferita a Palmi per competenza territoriale. Tutto nasce dal furto di un rimorchio avvenuto a Mileto
L’ingegnere, inizialmente condannato a un anno e quattro mesi, è stato giudicato in un nuovo processo di secondo grado dopo che la Cassazione aveva rilevato «l’insufficienza del quadro probatorio»
Accolto il ricorso dell’imprenditore condannato a 5 anni e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici: si celebrerà un nuovo processo d’appello a 13 anni dal blitz contro la cosca Giampà. Contestate dalla difesa le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia
L'episodio è avvenuto a Bisignano nel cantiere impegnato nei lavori del Consorzio di bonifica della Calabria. Solidarietà di Ance Cosenza all'imprenditore e appello a difesa della legalità e della libertà d'impresa
Il testimone di giustizia ha denunciato sin dalla metà degli anni ’90 il sistema mafioso messo in piedi dai clan delle Serre vibonesi (i Vallelunga su tutti) del Soveratese e del Crotonese