Sul luogo dell’incidente sono presenti le Forze dell’Ordine, il personale sanitario del 118 e le squadre Anas per la gestione della viabilità e il ripristino della circolazione
Il gruppo consiliare richiama il voto unanime del 2025 e sollecita la Giunta Minò a dare seguito all’impegno assunto nel procedimento sullo sversamento di percolato dall’impianto di contrada Pipino
Anche per la figlia della testimone di giustizia calabrese, a soli 35 anni si è infranto il sogno di normalità e libertà. La procura indaga per istigazione al suicidio ma restano sgomento e tante domande in cerca di risposta
La registrazione acquisita dalla Capitaneria di Porto riprende l’intera sequenza dello scontro: il gommone esce dal porto ad alta velocità mentre la barchetta con i ragazzi rientra. L’impatto avviene alle spalle del molo verde. Oggi a Crosia i funerali del 26enne
Droni nell’area dell’impatto per correlare le prove. L’accertamento medico-legale fornirà elementi utili anche alla ricostruzione della dinamica dell’incidente: capire se l’incendio nell’abitacolo si sia sviluppato prima o dopo l’impatto. Domani il conferimento dell’incarico
Le salme sono state rimosse stasera dopo i rilievi: l’autopsia si farà a Catanzaro. Poi due periti (uno dell’Aeronautia, l’altro della Procura di Paola) dovranno stabilire cause della caduta dell’aereo ed eventuali responsabilità
Secondo l’accusa il 35enne rumeno Nita avrebbe gestito la cassa del gruppo e ostentato auto di lusso pur risultando senza lavoro. Contestato anche lo stupro su una ragazzina di 14 anni
Dall’indifferenza alla zona grigia, il procuratore antimafia indica i comportamenti che rafforzano le cosche e rilancia la partecipazione civile durante l’apertura di Pedagogia dell’Antimafia
Sopralluogo del procuratore Domenico Fiordalisi nell’area del disastro: il velivolo avrebbe preso fuoco al momento dell’impatto. Il sindaco Middea: «La nostra comunità vicina alle famiglie delle vittime»
Si chiude nel peggiore dei modi la storia del Tecnam scomparso in Calabria il 16 agosto. Dopo giorni di ricerche e speranza la conferma della morte di Carlo Arnulfo e Angela Buccico
La centenaria, residente tra San Lucido e Paola, era caduta in casa. L’intervento eseguito all’ospedale San Francesco dal direttore di Ortopedia Massimo Candela: «Con pazienti così fragili la tempestività può fare la differenza»
L’uomo, originario di Nicotera e residente a Vibo Valentia, è arrivato al pronto soccorso dello Jazzolino poco dopo l’una. Presentava diverse ferite al torace e all’addome. La polizia sta ricostruendo la dinamica dell’aggressione
Il sanitario ha riportato un esteso trauma cranico. Il pluripregiudicato aveva avuto poco prima uno scontro con un operatore di Casa San Francesco. Il direttore generale della struttura Pasquale Perri: «Lasciati soli di fronte a bisogni sempre più complessi»
Tutti i soccorritori si muovono verso l’area del ritrovamento, a circa 30 minuti dal campo base, tra le montagne di Fuscaldo. Il direttore della Protezione civile Costarella: «Zona già ampiamente battuta nei giorni scorsi»
VIDEO | Secondo l’accusa, il gruppo sfruttava le donne e gestiva una cassa comune alimentata dagli incassi. Incontri anche in pieno giorno, vicino a stadio, ospedale e parchi giochi. Due i deferiti
La Questura di Cosenza ha rivolto un appello ai cacciatori del piccolo comune albanese il cui territorio confina con Fuscaldo, dove i telefoni delle due persone a bordo hanno agganciato l’ultima cella
Il procuratore di Napoli polemizza con la nuova legge sui tossicodipententi detenuti: «È un indulto mascherato. Avevo chiesto all’esecutivo di fermarsi perché ogni volta che si tocca qualcosa si smontano pezzi»
La salma della 73enne resta sotto sequestro in attesa dell’autopsia. Gli investigatori valutano l’ipotesi di un’aggressione: da chiarire anche la grave ferita all’orecchio e il ruolo di alcune pietre
L’autopsia eseguita a Catanzaro ha indicato in via preliminare la causa della morte del 26enne di Mirto Crosia. Fuori pericolo Giovanni e Maria, gli altri due giovani colpiti dal gommone che ha investito la loro barca
Antonio, figlio di Pino “Facciazza”, aveva chiesto di acquistare “La medaglia di San Benedetto” nel carcere di Parma. Il diniego della direzione è stato impugnato dai legali: la Suprema Corte ha rinviato la decisione al magistrato di sorveglianza. Il precedente dei fusilli con la ‘nduja